COSA VISITARE
SALERNO E DINTORNI
“Salerno, rima d’inverno, o dolcissimo inverno.
Salerno, rima d’eterno“
Alfonso Gatto
DUOMO DI SALERNO
La Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII, o Duomo di Salerno, fu fondata da Roberto il Guiscardo. Nel Marzo del 1081 venne inaugurata la cripta e nel luglio del 1084, la chiesa venne consacrata dal papa Gregorio VII in persona.
CASTELLO DI ARECHI
Il Castello di Arechi domina la città di Salerno dall’alto ed è presente in tutte le rappresentazioni storiche a partire dal Medioevo.
Dalle sue terrazze si gode un panorama spettacolare e si ammira una delle migliori vedute del Golfo.
CENTRO STORICO
La Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII, o Duomo di Salerno, fu fondata da Roberto il Guiscardo. Nel Marzo del 1081 venne inaugurata la cripta e nel luglio del 1084, la chiesa venne consacrata dal papa Gregorio VII in persona.
LUNGOMARE DI SALERNO
Il lungomare di Salerno è uno dei più belli e suggestivi d’Italia. Offre una magnifica veduta della Costiera Amalfitana ma è, soprattutto, lo scenario più suggestivo per passeggiare, tra il verde dei giardini e i palmizi, a pochi metri dal centro della città.
PIAZZA DELLA LIBERTA
Piazza della Libertà è una piazza di recente costruzione progettata dall’archistar Ricardo Bofill. La piazza è molto ampia, possiede un grande parcheggio interrato ed è stata pensata con lo scopo di aprire la città verso il suo mare.
COSTIERA AMALFITANA
La Costiera Amalfitana è diventata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1997. Rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, è situata ad est della penisola sorrentina, si affaccia sul golfo di Salerno e si estende da Positano a Vietri sul Mare (confinante con Salerno).
PAESTUM
Paestum, fino al 1926 Pesto, è un’antica città della Magna Grecia, chiamata dai Greci Poseidonia in onore di Poseidone, ma devotissima anche ad Atena ed Era. Dopo la sua conquista da parte dei Lucani venne chiamata Paistom, per poi assumere, sotto i Romani, il nome di Paestum.
POMPEI
A partire dalla fine del XVIII secolo sono stati riportati alla luce i resti dell’antica città romana: le indagini archeologiche hanno restituito non solo pitture, mosaici, suppellettili ed edifici, ma hanno permesso di ricostruire lo stile di vita in epoca romana.
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